ARILICA – ARTE

SUSSURRI DI LUCE SUL GARDA mostra di Athos Faccincani

Date: 28/02 – 07/06

Curata dal Dr. Gianluigi Bettoni, “Sussurri di luce sul Garda” rappresenta un ritorno significativo alle origini: un dialogo pittorico tra l’artista e la sua città natale, luogo fondativo della sua sensibilità visiva e poetica. La pittura di Athos Faccincani si distingue per una ricerca costante sulla luce e sul colore, elementi che, nel corso della sua lunga carriera, hanno costruito un linguaggio immediatamente riconoscibile. In questa mostra, il Lago di Garda assume un valore simbolico e identitario: non solo soggetto pittorico, ma matrice emotiva e culturale. Le opere presentate restituiscono vedute in cui il dato reale viene trasfigurato attraverso una pittura intensa e luminosa, capace di unire rigore compositivo e slancio emotivo. La luce diventa struttura portante dell’immagine, modulando lo spazio e suggerendo un tempo sospeso, contemplativo. “Sussurri di luce sul Garda” si configura come un omaggio alla città e al territorio, e al tempo stesso come una sintesi matura del percorso artistico di Faccincani, in cui la pittura continua a essere strumento di bellezza, armonia e felicità.

Aperta dal martedì al venerdì 14:30-19:00, sabato e domenica 10:00-19:00 lunedì chiuso

LIGHT&SHADOW

Date: 22/03 – 26/04

“Light&Shadow”si configura come un’esperienza immersiva in cui la luce diventa linguaggio, materia e architettura. Le installazioni luminose trasformano gli ambienti antichi in scenari percettivi sospesi, dove l’intensità abbagliante e l’ombra profonda instaurano un dialogo primordiale. Ogni sala è concepita come un attraversamento, un varco sensoriale che ridefinisce la relazione tra corpo e spazio. La luce non si limita a illuminare, ma incide, plasma, dissolve e ricostruisce le superfici storiche. Le ombre, lungi dall’essere assenza, si rivelano presenza viva, territorio di attesa e rivelazione. L’architettura diventa così palinsesto, attraversata da fasci luminosi che ne riscrivono il ritmo e la memoria. Il visitatore è chiamato a sostare nell’abbaglio, a confrontarsi con l’instabilità della percezione. Il percorso espositivo alterna silenzi visivi e improvvise epifanie luminose, generando un’esperienza al limite tra surrealismo e metafisica.

ARTISTI: Bedeschi, Dalla Costa, Mamo, Nicoletti, Rotelli, Tancredi

Aperta dal martedì al venerdì 14:30-19:00, sabato e domenica 10:00-19:00 lunedì chiuso

BLABLABLA. Contro il linguaggio esausto

Una mostra che mette in crisi il rumore di fondo del nostro tempo: parole ripetute, slogan svuotati, comunicazione compulsiva. Pittura, scultura, installazioni e fotografia si intrecciano in un percorso che smonta il “bla bla” contemporaneo per restituire all’arte una funzione critica e generativa. Gli artisti invitati trasformano segni, frasi e immagini logorate in dispositivi visivi capaci di riattivare senso e immaginazione. Il risultato è un’esperienza immersiva, ironica e a tratti spiazzante, dove il linguaggio viene graffiato, cancellato, riscritto. Tra sarcasmo e profondità concettuale, la mostra invita il pubblico a interrogarsi su ciò che diciamo, e su ciò che non riusciamo più a dire.

ARTISTI: Airoldi, Alessandrini, Bedeschi, Bedin, Bellomi, Borella, Bravi, Cappa, Costa, Elena Ketra, Mantovani, Melchiotti, Meneghello, Meneghetti, Naby, Nalin, Nicoletti, Pasin, Prando, Racaniello, Sheridan, Slog175, Taioli

Aperta dal martedì al venerdì 16:00 – 19:00
sabato e domenica 10:00 – 12.00 e 15:30 – 19:00 lunedì e Pasqua chiuso

LIBERTAS HUMANITAS
mostra personale di Manuela Bedeschi

Date: 22/03 – 24/05

Ogni opera di Manuela Bedeschi – parola, forma geometrica o segno – determina un significato che vale in prima istanza come immagine. Essa, caricandosi di luce, non può fare a meno di sollecitare nel visitatore delle riflessioni peculiari e intime, come spiega l’artista: “Non ci fermiamo più a guardare quello che ci circonda, le persone e soprattutto la natura, pensare alle nostre e altrui caratteristiche, sia ai problemi che a volte solo con qualche attimo di riflessione si risolvono, sia alle cose buone che aiutano il mondo. Esporli a caso in luoghi non dediti a presentare arte penso che attiri di più l’attenzione perché vengono inizialmente scambiati per scritte pubblicitarie (un nuovo supermarket?), e poi quando si capisce che no, non è così, allora ci si può fermare un attimo a pensare: perché? Cosa devo pensare, guardare, ascoltare? E qualcosa affiora dalla frettolosa distrazione…”.

PLAY HARD
mostra personale di Beppe Borella

Date: 22/03 – 24/05

Beppe Borella lavora il marmo per dare forma a figure tratte dalla cultura ludica di massa, nobilitate dal materiale per eccellenza della scultura classica: il marmo. I suoi omini giocattolo e i suoi carri armati, non solo ironici, diventano feticci apotropaici: reliquie giocose di un’infanzia passata o talismani per esorcizzare le turbolenze del mondo adulto. Le sue opere rappresentano una riflessione sul tempo che avanza invitando lo spettatore a tornare ai temi dell’infanzia, al gioco, alla spensieratezza che, visti con l’occhio adulto, sembrano tematiche leggere, ma, in realtà, sono le fondamenta per la nostra maturità. Ecco la pesantezza del marmo legata ai giochi come Lego, Risiko, o personaggi di fumetti. Afferma l’artista che il suo obiettivo è quello di affidare “all’eternità del marmo i ricordi del mondo di un bambino”.

MOSTRA PERSONALE
Luca Pasetto

Date:
31/03 07/04

Luogo:
Porta Brescia

MOSTRA PERSONALE
Federica Zanetti

Date:
08/04
12/04

Luogo:
Porta Brescia

MOSTRA PERSONALE
Letizia Salandini

Date:
14/04
21/04

Luogo:
Porta Brescia

MOSTRA PERSONALE
Fabio Ferrari

Date:
23/04
28/04

Luogo:
Porta Brescia